“Un senso di gioia, rettitudine e fiducia sorgeranno con questa pratica.”



Ho accolto la proposta di fare Qi Gong, la prima volta, in ritiro nel Tempio Zen di Fudenji, un luogo di rara fermezza e disciplina. I ritiri zen di formazione monastica, aperti ai laici e ai non praticanti, molto intensi e rigorosi, sono una vera sfida per il corpo non abituato a sottoporsi a lunghe sedute di meditazione, nella postura del loto o del mezzo loto.

Dopo tante ore di lavoro e meditazione il Qi Gong durante le prime ore del mattino è una vera gioia. Poter allungare il corpo, respirare, scoprire movimenti armonici e naturali rigenera completamente e senza sforzo.

Il Qi Gong è un movimento naturale, indispensabile come lavarsi o mettere in ordine la casa, con una novità in più: praticare ogni giorno significa apprezzare il movimento con maggiore consapevolezza.  E la consapevolezza crea un nuovo stato di coscienza, una rinnovata fiducia.

Hua Gong: il movimento che cura.

Il focus di questa pratica è Animating the Body che potremmo tradurre con Rianimare il Corpo dedicandogli un’attenzione tanto energizzante quanto trasformativa, grazie ai movimenti di millenaria sapienza tramandati fino ai nostri giorni.

Nel Hua Gong attiviamo la frequenza attraverso un movimento lento e profondamente penetrante, che fornisce uno straordinario incremento di energia.

Stiamo attivando non solo energia ma anche informazione.

Nel processo di una pratica quotidiana stiamo riorganizzando la nostra energia da una situazione squilibrata e caotica, che porta a una bassa vitalità, a uno stato potenziato e allineato.

Il “velo invisibile è stato trafitto” e il Qi ha risposto alla chiamata.

Questa è la vera bellezza e il vero beneficio della pratica, e i risultati possono essere davvero straordinari.

 


“Quando la mente è immobile l’intero universo si arrende”

Lao Zi


Per approfondire

https://www.qigong-southwest.co.uk